SEO

SEO: Posizionamento sui motori di ricerca

Seo è il termine con cui viene definita la strategia che ha l’obiettivo di aumentare la visibilità di un sito web sui motori di ricerca basandosi sui risultati di ricerca organica (quindi nei risultati non a pagamento). L’acronimo S.E.O è un termine inglese: Search Engine Optimization che in italiano vuol dire ottimizzazione per i motori di ricerca. Le pratiche per rendere un sito web ottimizzato sono molteplici e possono variare da sito web a sito web, questo perché l’algoritmo dei motori di ricerca quando effettua la valutazione di ogni singolo sito web considera diversi aspetti, tra cui:

  • i link in ingresso
  • la struttura dei link interni
  • la struttura del sito web
  • la velocità di caricamento
  • l’ottimizzazione del codice

I nostri studi e le nostre ricerche hanno sempre avuto l’obiettivo di analizzare l’algoritmo di Google, da diversi anni Google è il motore di ricerca più utilizzato al mondo, l’algoritmo viene modificato molto spesso tramite degli aggiornamenti che hanno l’obiettivo di migliorare l’esperienza di ricerca agli utenti che digitano delle keywords e che quindi cercano qualcosa all’interno di Google.

SEO: Le basi

In questo articolo non vogliamo spiegarti quali sono le migliori tecniche seo o le migliori strategie seo, ma vogliamo parlare dei concetti e delle basi fondamentali che devi conoscere per forza se vuoi capire cos’è la seo e a cosa serve.

1. Come portare traffico al sito web

Quando viene realizzato un sito web e conseguentemente viene agganciata una campagna SEO l’obiettivo principale è portare il maggior numero di traffico organico.

La SERP di Google (la lista con i risultati di ricerca) ci restituisce sempre i risultati più pertinenti con la ricerca che abbiamo effettuato, in parole povere se cerchiamo “Pizzeria a Milano” sarà quasi impossibile trovare nelle prime pagine di ricerca delle pizzerie di Roma.

Questi risultati vengono forniti dall’algoritmo di Google che ci mostra i migliori risultati basandosi su un ordine di valutazione che il sistema stesso ha assegnato a quel sito web o a quel contenuto.

Con gli anni sono nate anche le serp geolocalizzate ovvero i risultati di ricerca che sono più pertinenti con la zona geografica nel quale ci troviamo nel momento in cui effettuiamo una ricerca (qui abbiamo parlato di posizionamento SEO Milano). Quindi il concetto è molto chiaro: per portare il maggior numero di traffico all’interno del nostro sito web dobbiamo necessariamente puntare a dominare le serp delle keyword migliori del nostro sito web, più in alto le keywords saranno è di conseguenza maggiori saranno i click!

2. Serp Mobile

Serp Mobile

Serp da Mobile e Smartphone

Come già anticipato precedentemente, Google da diverso tempo ha iniziato a mostrare agli utenti le serp geolocalizzate che hanno modificato il modo di vivere la Seo per alcuni siti web.

Ancora più recenti invece sono le Serp Mobile che restituiscono agli utenti che effettuano delle ricerche sul motore di ricerca tramite uno smartphone o un tablet.

La differenza sostanziale con le Serp da Desktop sta nel fatto che l’algoritmo di Google con l’avvento del Responsive Design ha iniziato a differenziare i risultati di ricerca per gli utenti che navigano da smartphone, mostrandogli siti web che innanzitutto sono stati realizzati rispettando i criteri di un sito web responsive e successivamente dei criteri non di meno importanza come la velocità di caricamento e la compatibilità con i browser dei nostri smartphone.

Vi immaginate l’esperienza di navigazione che potrebbe avere un utente collegato da smartphone a visitare un sito web con immagini pesanti e che non sia “reattivo”? 

Google in ogni caso tiene in costante aggiornamento i risultati di ricerca delle Serp Mobile e lo dimostra il fatto che agli inizi del 2016, tramite l’ennesimo aggiornamento al proprio algoritmo, ha inserito delle vere e proprie etichette dove indicava che il sito web non era adatto alla visualizzazione da mobile, salvo poi fare un passo indietro alla fine dell’anno andando ad eliminare questa “etichetta” che contrassegnava i siti web nelle Serp da Mobile.

3. I link e la loro struttura

Possiamo definire i “link” come la benzina del nostro sito web, ed è qui che il discorso iniziano a diventare estremamente delicato.

Capiamo brevemente cosa sono:

“I link sono quei collegamenti che ci fanno navigare da una pagina all’altra, da un sito web ad un altro o da una sezione di pagina ad un altra.”

Dovresti sapere che Google apprezza tantissimo i siti web che hanno un’ottima struttura di link interni, ma premia ancora di più quei siti web che hanno dei link in ingresso da altri siti web.

Quest’ultimo essendo un fattore di ranking molto importante viene analizzato dettagliatamente dall’algoritmo, infatti se i link in ingresso del nostro sito web provengono da siti web definiti “spam” rischiamo di subire una penalizzazione, al contrario invece se veniamo linkati da siti web che hanno un’autorevolezza alta agli occhi di Google il nostro sito web ne potrà trarre vantaggio.

Chiaramente è necessario anche considerare la tematica che tratta il dominio che ha inserito un link al nostro sito web:

Se il nostro sito web che tratta di Meccanica ottiene un link dal migliore sito web del settore del giardinaggio, è vero sì che potremmo ottenere del valore aggiunto, però non trarremmo lo stesso valore che potremmo ottenere venendo linkati da un grande sito web che parla di meccanici.

Google soprattutto negli ultimi mesi ha dichiarato una “guerra” contro tutti quei siti web che hanno dei profili di backlink che possiamo definire “sporchi”o contro questi siti web che non ottengono link in maniera naturale (Guest post ad esempio).

Come capire il posizionamento di un sito web

Se hai un sito web sicuramente avrai cercato di capire il posizionamento sui motori di ricerca. La prima cosa in assoluto che sicuramente avrai fatto sarà stata quella di cerca il tuo sito web su Google in modalità in incognito e più o meno ti sarai reso conto del posizionamento del tuo sito web con le keywords per il quale lo hai cercato.

Chiaramente devi considerare che questo tipo di ricerca non restituisce dei risultati veritieri al 100%, perché in ogni caso anche la modalità in incognito ci mostra i risultati della serp geolocalizzata (in base al luogo in cui ci troviamo o secondo il tipo di connessione internet al quale siamo collegati).

Per farti capire meglio quello che voglio dire guarda lo screenshot:

Qui puoi vedere come il tool SeoZoom (qui abbiamo parlato degli strumenti per ottimizzare un sito web) ci segnali che la keyword “agenzia web” nel progetto del nostro sito web si trovi in 17esima posizione.

posizionamento agenziaweb - SEO: Posizionamento sui Motori di Ricerca

Qui invece puoi vedere come effettuando una ricerca in incognito su Google e cercando la keyword “agenzia web” il nostro sito web si posiziona in 1° posizione (dopo gli annunci di Google AdWords).

 

seo serp 1024x724 - SEO: Posizionamento sui Motori di RicercaChiaramente questo non vuol dire che il nostro sito web si trovi nella prima posizione per questa keyword, ma ci fa comunque capire che ci sono parecchie considerazioni da dover fare;

  • Esistono diversi tipi di SERP
  • Le SERP cambiano in base alla geolocalizzazione
  • Non sempre i risultati che vediamo noi sono uguali per tutti
  • L’algoritmo di Google cambia molto spesso

Ma allora come possiamo renderci conto in che posizione si trovi realmente il nostro sito web?

Possiamo fare un ulteriore test con questo tool online: Whatsmyserp

Il suo funzionamento è molto semplice, basta inserire le keywords che vogliamo analizzare, il nostro sito web e scegliere il motore di ricerca di Google Italia, dopo una breve elaborazione il tool ci mostrerà dei risultati simili a questo:

whatsmyserp seo - SEO: Posizionamento sui Motori di Ricerca

Grazie a questo strumento possiamo avere dei risultati in real-time per quanto riguarda il posizionamento di una determinata keywords, ma il principio di base rimane sempre lo stesso: se cerco la keywords “agenzia web” da Catania il sito di AVdesign si troverà in prima posizione, ma se invece cerco la stessa keywords da Milano il motore di ricerca ci mostrerà nelle prime posizioni i risultati di ricerca più pertinenti con l’area geografica.

[AGGIORNAMENTO]

miglioramento SEO

Con una leggera ottimizzazione seo nel giro di 30 giorni siamo riusciti a scalare la SERP a livello nazionale e portare il nostro sito web nella prima posizione per la Keywords “agenzia web”.

SEO Semantica

Conquista le prime posizioni nei risultati di ricerca scrivendo per l’utente.

Come abbiamo già iniziato a percepire da questo articolo la SEO ha diverse sfaccettature che variano da aspetti tecnici ad aspetti di Marketing, però quello di cui ancora non abbiamo parlato sono i testi e la semantica.

Cosa è la SEO Semantica?

Come su qualsiasi concetto iniziamo a porci le domane più banali: cosa centra la semantica con lo scrivere per il web seguendo tutte le sfaccettature della lingua italiana?

Abbiamo capito che la SEO è una tecnica per raggiungere il miglior posizionamento nei motori di ricerca, e fin qui il discorso è molto chiaro, ma hai davvero capito come arrivare nelle prime posizioni di Google attraverso la SEO?

Ogni forma di business a prescindere da tutto quello che gli gira intorno deve farsi trovare nei motori di ricerca! Questo motore di ricerca che si chiami Google o che si chiami Facebook è sempre una fonte di traffico e potenzialmente anche una forma di guadagno, per riuscire ad arrivarci o per consolidare le tue posizioni devi metterti al lavoro, sempre.

Rispetto agli ultimi anni i motori di ricerca hanno avuto una vera e propria evoluzione, sono cambiate le logiche che regolavano gli algoritmi e la premiazione dei contenuti ha subito una vera e propria rivoluzione.

La SEO semantica è quella tecnica che ci serve per migliorare i contenuti di un sito web, il suo obiettivo principale è quello di analizzare l’intento di ricerca degli utenti e intercettarlo, in poche parole significa scrivere per gli utenti che ogni giorno sono alla ricerca di informazioni nei motori di ricerca.

Per farla ancora più breve: Google premia chi scrive articoli che possano dare informazioni e intrattenimento a chi lo interroga.

Perché devo fare SEO?

Sul web si dice che la SEO è morta, ma tu ci credi?

La SEO non è morta e capirlo è anche abbastanza semplice. E’ vero che non vincono sempre i migliori, ma vincono sempre i più bravi, e la loro vittoria è determinata dall’esperienza e dalla strategia che viene applicata per raggiungere sempre il miglior risultato possibile.

Se veramente la SEO fosse morta i centinaia di bot di Google non andrebbero a scansionare quotidianamente milioni di siti web presenti su internet solo per fare un favore a se stesso. Se ancora questo avviene è perché Google cerca costantemente di migliorare le SERP restituendo risultati che rispecchino perfettamente l’intento di ricerca dell’utente.

Per la salute della tua azienda e del tuo business è essenziale avere un ottimo posizionamento su Google, perché farsi trovare dai clienti è la migliore strategia che tu possa applicare!

Se non vieni trovato come potrà riempirsi il tuo carrello o come potrà mai squillare il tuo telefono?

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