Da quando Facebook ha ‘aperto le porte’ al mondo dell’advertising, molti brand hanno dovuto rimodellare gli investimenti sulle attività pubblicitarie, andando a destinare gran parte del budget sul digital & social advertising. Se fino a prima bastava riempire la città di cartelloni, spot in radio ed emittenti locali, spazi pubblicitari sugli elenchi, riviste e quotidiani, oggi per la maggior parte delle aziende mondiali è indispensabile essere presenti su Facebook.

Grazie agli annunci sponsorizzati su Facebook anche le piccole e medie imprese stanno incrementando il proprio giro d’affari, andando così a diminuire gli investimenti pubblicitari in formato cartaceo ed aumentando sempre più gli investimenti sulle attività di social media marketing.

La pubblicità su Facebook è in modalità native advertising: sarebbe a dire che i contenuti che visualizzi (quelli sponsorizzati) sono in linea con le tue preferenze, e ciò significa che se hai messo “Mi Piace” alla McDonald’s, troverai sicuramente post sponsorizzati dalla Burger King o da colossi del settore (per farti un esempio).

Vogliamo mostrarti due screenshot che si riferiscono ad una campagna che abbiamo seguito per un cliente che si occupa di accessori – vendita al dettaglio:

Il cliente ha iniziato a destinare un budget di 10€ al giorno e come si vede dagli screenshot, con soli 5€ aveva già raggiunto oltre 5 mila utenti di cui 1500 hanno compiuto una reazione: like, commento, condivisione, clic sul video, clic sul link. A differenza della pubblicità cartacea, con la pubblicità su Facebook arrivi anche a spendere 0,004 per raggiungere un (1) potenziale cliente, ed oltre che mostrargli la tua particolare offerta del momento, riesci anche a fidelizzare tramite commenti e se hai ben definito una strategia di e-mail marketing, riesci a catturare la sua e-mail per inviargli future promozioni ed offerte.

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