Si è molto parlato dei vari fattori di ranking per Google. Ovvero quali sono i fattori che determinano il posizionamento di un sito web. Sappiamo tutti che i fattori di posizionamento su Google sono oltre 200: lo dice lo stesso Google nella sua pagina How Search Works – From algorithms to answers, dove è riportato che “we rank the results using over 200 factors“. Di recente alcune fonti vicine a Big G dicevano che tra questi fattori, vi erano la velocità, il certificato HTTPS e il mobile-friendly, ma non hai mai parlato di quali fossero i principali.

Cercando sul web, abbiamo trovato un’articolo che parlava dei 3 fattori di ranking più importanti. Ve li elenchiamo di seguito (NON IN ORDINE):

CONTENUTI

Come dice una celebre frase: Content is king – E Google lo sa molto bene che significa Contenuto. Hai presente quando effettui una ricerca su Google e apri sempre i primi 5 risultati della prima pagina? Bene, trovi quei risultati in prima pagina perché i siti web hanno curato molto i contenuti rendendoli di facile lettura e originali. Per originali intendiamo noi (ma soprattutto Google) che i vari testi presenti sulle varie sezioni siano tutti ORIGINALI 100%, scritti in ottica SEO-friendly e di facile lettura.

LINK

Un fattore importante per il posizionamento del tuo sito web è di sicuro la link building. Più il tuo sito è citato in altri siti web e più per Google sei autorevole. Una considerazione va fatta perché, una strategia di link building errata porterebbe per il tuo sito danni irreparabili. Se finisci sotto i riflettori di Big G e vieni penalizzato, soltanto con specialisti della SEO puoi uscirne fuori.

RANKBRAIN

Un piccolo aggiornamento al motore di ricerca e principalmente all’algoritmo di Google e molti siti web che si trovavano nelle prime posizioni sono stati catapultati nelle ultime posizioni.

Il punto è che RankBrain non ha lo stesso impatto su tutte le query. Secondo quanto dichiarato da un portavoce di Google a The SEM Post, “è particolarmente d’aiuto sulle query di coda lunga, come ad esempio quel 15% di nuove query che vengono effettuate ogni giorno.”

Pertanto RankBrain potrebbe essere effettivamente il 3° fattore su un certo ambito di ricerche, ma non esserlo su query molto più competitive e “stagionate”.

Lo stesso Lipattsev, durante la Q&A, ha detto che “la questione del terzo posto è fortemente controversa. Prendete la cosa “con le pinze””.

CONCLUSIONE

Affermare che i 3 più importanti segnali di ranking su Google sono contenuti, link e RankBrain, equivale a non dire nulla di davvero utile.

Su RankBrain si sa ancora troppo poco, mentre contenuti e link sono ambiti esageratamente estesi: in mancanza di indicazioni più precise, qualitative e quantitative, sapere che questi 2 fattori sono i più importanti non cambia certamente la vita a chi si occupa di SEO.

Anche perché non credo ci sia qualcuno che faccia SEO senza mettere al centro contenuti e link.

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